L’impianto elettrico di una macchina

In un’automobile la batteria è il serbatoio della corrente elettrica, che ,scorrendo attraverso i fili, serve ad alimentare i vari componenti elettrici del circuito. La tensione della batteria ( 12 Volt) rappresenta la pressione del circuito  che permette lo scorrimento della corrente . La capacità della batteria viene misurata in amper ora ( Ah). In pratica una batteria da 65  Ah dovrebbe fornire una corrente di 1 amper per 65 ore. Quando la tensione della batteria diminuisce , naturalmente diminuisce anche la corrente  e ciò può provocare il malfunzionamento dei componenti del circuito. Per tale motivo, l’automobilista deve tenere sotto controllo la batteria tramite misurazioni programmate  della tensione della stessa, in modo tale da evitare spiacevoli sorprese anche perchè, quando la batteria scende al di sotto di un certo valore di tensione, l’ auto mobile  non può essere messa neanche in moto. Affinché la corrente scorra nel circuito della macchina, essa deve partire dalla batteria , arrivare al componente elettrico e poi ritornare alla batteria stessa. Praticamente dal polo positivo della batteria sono collegati  i cavi che trasportano elettricità ove serve. L’altro polo detto negativo  è normalmente collegato alla struttura metallica dell’auto per mezzo di un cavo  o di una striscia metallica, in modo tale da chiudere il circuito. Tale disposizione  è definita con chiusura del circuito a massa. Uno dei fili che porta la corrente a qualsiasi uilizzatore  è sempre collegato alla batteria, mentre l’altro filo , chiamato filo di massa, deve essere collegato  a una parte metallica  del corpo vettura ; la struttura metallica, infatti, funge da  conduttore , permettendo il ritorno della corrente  verso la batteria.
IL CABLAGGIO
La maggioranza dei componenti elettrici assorbe correnti molto basse  e per tale motivo, per alimentarli, vengono utilizzati fili “derivati” , collegati ai fili di un circuito principale  . In linea generale ,c’è un certo numero di fili destinati ad alimentare i circuiti principali: uno per il sistema di accensione, uno per i fari, uno per le luci di posizione, ecc. Tutti questi fili scorrono , affiancati, da un capo e l’altro dell’auto. Di norma questi fili sono infilati in una guaina isolante   e costituiscono il cosidetto “fasci” che viene nascosto  sotto i pannelli e i rivestimenti della carrozzeria. I fili derivati fuoriescono dal fascio per alimentare i singoli componenti .
FUSIBILI e CIRCUITI
Il cavo che parte dal polo  positivo della batteria   giunge alla scatola fusibili. Qui viene  suddiviso nei diversi circuito, in ciascuno dei quali è stato inserito un fusibile. Esso brucia( il suo filamento interno)  se capita un guasto , interrompendo così il flusso di corrente.  Senza il fusibile, i fili potrebbero riscaldarsi eccesivamente fino a fondersi il rivestimento isolante creando così una situazione di alto rischio per la sicurezza .( probali cortocircuiti). La maggior parte dei circuiti che fanno capo al portafusibii sono controllati dall’interruttore di accensione , e per tale motivo non possono essere percorsi da corrente  sino a quando non viene avviata l’automobile  . I circuiti che alimentano componenti che funzionano indipendentemente  dall’accensione ( fari,radio,ecc) sono alimentati direttamente , sempre attraverso i loro fusibili. I fari  e le luci generalmente sono alimentati direttamente perchè , ci potrebbe essere la possibilità di dover azionere le luci di direzione per indicare  che l’auto è rimasta ferma sulla strada per un guasto o altro. Alcuni componenti vengono attivati automaticamente non appena si agisce  sull’interruttore di accensione dell’auto.  Per la maggior parte di essi l’alimentazione passa, dopo l’interruttore  di accensione , attraverso altri interruttori che agiscono  ciascuno su di un particolare circuito indipendente dagli altri . Il motorino di avviamento rappresenta una eccezione  di un certo rilievo. Il cavo che lo alimenta parte direttamente dalla batteria , ma fa capo ad una sezione separata dell’interruttore di accensione.  Quando  viene fatta girare la chiave di accensione dell’auto sino allla posizione estrema, si mette in moto il motorino di avviamento , che però resta in funzione solo fino  a che la chiave  è mantenuta in quella posizione  e si ferma quando si rilascia la chiave.
 
L’impianto elettrico di una macchinaultima modifica: 2009-02-04T22:25:27+01:00da paldi
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